TOOLKIT PER DOCENTI ED EDUCATORI

TOOLKIT PER DOCENTI ED EDUCATORI

Guida a “Raccogliamo le idee!”

Tutto quello che ti serve per usare il questionario in classe classe o con i tuoi ragazzi, stimolare la riflessione sulla sostenibilità e raccogliere le idee dei tuoi studenti e delle tue studentesse.

1. Di cosa si tratta

«Raccogliamo le Idee!» è un percorso partecipativo promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Con l’obiettivo di dare voce a bambini e ragazzi sui temi dello sviluppo sostenibile, raccoglierne le priorità e valorizzare le loro proposte nelle politiche pubbliche.

Conoscere e riflettere

Stimolare in bambini e ragazzi la riflessione sui temi dello sviluppo sostenibile, attraverso domande vicine alla loro esperienza quotidiana.

Co-creare il cambiamento

Raccogliere le loro priorità e idee per promuovere la discussione sulla centralità delle giovani generazioni e costruire i contenuti della nuova Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e  della Youth Voluntary Review che l’Italia presenterà alle Nazioni Unite nel luglio 2026, trasformando le loro proposte in azioni concrete da sviluppare tramite la collaborazione tra MASE e AICS.

Il messaggio di fondo è semplice: ognuno può fare qualcosa, e i ragazzi sono il motore del cambiamento. Non destinatari passivi, ma co-creatori di idee e soluzioni.

Come partecipare

Il questionario è anonimo e può essere affrontato in due momenti separati: prima la compilazione del questionario, poi — eventualmente in un secondo momento — la produzione e il caricamento delle idee. Non è necessario fare tutto in una volta sola.

2. I due strumenti dell’iniziativa

Il questionario

Pensato per sensibilizzare e far emergere le priorità di bambine/i e ragazze/i. Si può compilare individualmente, come gruppo o come classe. È strutturato per fasce d’età e articolato in 4 sezioni tematiche (le «P»). Può diventare l’occasione per un dibattito da fare insieme.

La raccolta di idee

Un’opportunità per sviluppare e inviare una propria proposta concreta — individualmente, come gruppo o come classe. Disegno, fotografia, testo, video, poster… la forma è libera. L’idea può emergere proprio durante la compilazione del questionario.

* Facoltativo, ma fortemente consigliato!

3. Come è strutturato il questionario

Il questionario segue la struttura della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS), organizzata in quattro aree tematiche chiamate «le 4 P» previste dall’Agenda 2030. Per ciascuna P sono stati identificati i temi più vicini all’esperienza dei ragazzi, partendo dalle scelte strategiche della SNSvS e traducendole in domande comprensibili per le diverse fasce d’età.

Persone

Povertà ed esclusione sociale · Istruzione e lavoro · Salute e benessere
Esplora i temi legati alla qualità della vita, alla coesione sociale e alle opportunità per tutti. Come stiamo? Come potremmo stare meglio — insieme?

Pianeta

Biodiversità · Risorse naturali · Comunità e territori resilienti
La Terra e le sue risorse: dall’ambiente naturale agli spazi urbani, dalla tutela della biodiversità alla costruzione di città e territori a misura di tutti.

Prosperità

Innovazione e sostenibilità · Attività e formazione extrascolastica
Che tipo di futuro vogliamo costruire? Come possiamo trasformare i nostri talenti in strumenti per un’economia più giusta e sostenibile?

Pace

Inclusione e diversità · Regole e rappresentatività
Come costruire società più giuste, inclusive e pacifiche? Dalle regole della classe alla partecipazione civica.

Non è obbligatorio rispondere a tutte le sezioni.
Si può scegliere di compilare una sola P, alcune, o tutte e quattro. L’importante è partecipare — ogni voce conta!

Chiediamo però di concludere le domande dell’area (o delle aree) che si deciderà di compilare. 

4. La logica delle domande: cosa chiediamo e perché

Per ciascun tema identificato, all’interno di ogni P, abbiamo strutturato i quesiti tenendo a mente le dimensioni di tempo, spazio e qualità della vita, proponendo un set di tre domande, adattate per fasce di età (sia per linguaggio che per complessità di ragionamento) che potessero cogliere: la rilevanza del tema rispetto alla propria condizione personale; l’impegno (attuale o ideale) rispetto a quel tema; gli strumenti/attori/luoghi che potrebbero essere di aiuto. Le risposte sono a risposta multipla (con almeno 5 scelte + un campo «Altro ____») o a scala Likert (per niente / poco / abbastanza / molto / moltissimo).

Rilevanza — «Quanto pensi che sia importante?»

Misura quanto il tema è sentito come rilevante rispetto alla condizione personale del ragazzo/a. È il punto di aggancio emotivo e di ancoraggio alla realtà quotidiana.

Impegno — «Cosa fai o cosa sei disposto/a a fare?»

Esplora la disponibilità ad agire concretamente, ora o in futuro. Risposta a scelta multipla con campo aperto. Fa emergere l’agentività: «io posso fare qualcosa».

Ingaggio — «Cosa potrebbe aiutare?»

Indaga quali strumenti, attori o luoghi potrebbero facilitare l’azione. Risposta a scelta multipla con campo aperto. Rileva il ruolo di scuola, famiglia, istituzioni e comunità nel perseguimento di obiettivi comuni.

Ciascuna P, in chiusura, prevede una domanda aperta nella quale si dà la possibilità di esprimere un’idea, una proposta, una priorità. Questa idea potrà, volendo, essere ulteriormente sviluppata e inviata — successivamente al questionario e in un secondo momento — nella sezione dedicata alla «Raccolta di idee».

Raccogliamo le idee

  • La compilazione del questionario per ciascuna P, e la discussione che si costruisce intorno alla compilazione, possono portare i bambini/e e i ragazzi/e a esprimere liberamente un’idea, una priorità, una proposta. La sezione «Raccogliamo le idee» vuole dare la possibilità di sviluppare ulteriormente queste idee, offrendo lo spazio per accompagnare la predisposizione di un elaborato da caricare nella sezione dedicata della piattaforma. Le idee potranno avere forma di poster, disegno, mappa concettuale, racconto, testo scritto, ecc.
  • Non c’è una risposta giusta o sbagliata: ciò che conta è la loro voce autentica.

Alcune domande guida per sviluppare l’idea:

  • Quale problema vogliamo affrontare?
  • Perché è importante per noi e per la comunità?
  • Quale cambiamento vogliamo vedere?
  • Quali «superpoteri» (abilità, talenti, competenze) possiamo mettere in gioco?
  • Come possiamo collaborare con altri?
  • Cosa ci serve per realizzarlo?

Le idee raccolte ci aiuteranno a costruire le azioni che daranno attuazione alla Nuova Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e saranno utilizzate per allestire una mostra che accompagnerà la discussione sugli esiti dell’iniziativa all’interno della Conferenza nazionale per lo sviluppo sostenibile che si terrà a dicembre 2026.

5. Tre fasce d’età, tre modi di partecipare

Il questionario è calibrato su tre fasce d’età, con linguaggio, domande ed esempi adattati al livello di sviluppo e di consapevolezza dei diversi gruppi.

6–10 anni

Scuola Primaria

Linguaggio semplice, domande concrete legate alla vita quotidiana. Immagini e parole familiari. Focus: la propria esperienza diretta.

11–13 anni

Sec. 1° grado

Domande più articolate, con spazio per ragionare su cause e conseguenze. Si inizia a collegare il personale al collettivo.

14–18 anni e oltre

Sec. 2° grado

Approccio critico, domande che stimolano analisi e proposta. I ragazzi sono invitati a pensarsi come agenti di cambiamento.

6. Come usare il questionario in classe e nel gruppo: passo per passo

Il questionario è pensato per essere autonomo, ma il tuo ruolo come docente fa la differenza. Ecco come accompagnare la classe nel percorso:

1. Presentare l’iniziativa

Spiega ai ragazzi il contesto: cos’è la SNSvS, perché la loro voce conta, cosa succederà con le loro risposte.

2. Compilare il questionario online

Accedi alla piattaforma, scegli la fascia di età e se partecipare come singolo/a, classe o gruppo. Ora, puoi iniziare la compilazione!

3. Scegliere quante P affrontare

Puoi decidere di affrontare tutte le 4 P in momenti diversi, o concentrarti su una sola. Non è obbligatorio completare tutto: ogni sezione è autonoma, assicurati solo che la sezione sia completa prima di premere il tasto invia.

4. Usare il questionario per aprire la discussione

Ogni domanda può essere un punto di partenza per un dibattito in classe e nel gruppo prima di rispondere. Il confronto arricchisce la riflessione.

5. Raccogliere e sviluppare un’idea (facoltativo, ma preziosissimo!)

Se dalla discussione emerge un’idea, puoi supportare la classe o il gruppo per svilupparla e caricarla sulla piattaforma: disegno, testo, fotografia, video, poster… Se decidi di inviare un’idea, ricordati di caricare la liberatoria firmata dai genitori per i minorenni.

7. I prossimi appuntamenti

30 MARZO – ONLINE

Incontro per docenti

Dalle 18:00 alle 19:30. Presentazione dell’iniziativa, istruzioni per la compilazione e toolkit di supporto. L’incontro sarà registrato e disponibile in replay.

4 CITTÀ ITALIANE

Eventi territoriali

Laboratori creativi e collaborativi differenziati per fascia d’età. Un’occasione per portare le idee dei ragazzi e delle ragazze in uno spazio fisico, con il supporto di facilitatrici/coach esperte.

6–10 anni

Percorsi creativi e narrativi

Immaginare una «città dei superpoteri» più sostenibile e inclusiva. Disegno, racconto, gioco.

11–13 anni

Sfide tematiche a squadre

Proporre soluzioni alle sfide del Pianeta lavorando in gruppo, con spirito di collaborazione e creatività.

14–18 anni

Design your Impact

Attività strutturate per sviluppare idee concrete di impatto nella scuola e nel territorio. Diventare changemakers: trasformare i propri talenti in competenze di cittadinanza attiva.

La metafora dei superpoteri

L’obiettivo degli eventi territoriali è stimolare la creatività dei giovani, introducendo, attraverso la metafora dei «superpoteri», il concetto di talento e unicità individuale. Si intende veicolare il messaggio che tali capacità, se condivise, costituiscono un patrimonio collettivo in grado di promuovere il cambiamento. Ogni persona possiede un talento unico. Quando questi talenti si incontrano, diventano una forza capace di generare cambiamento reale.

E poi? Al termine del processo, i contributi saranno analizzati e sintetizzati. Le idee e le priorità emergenti contribuiranno alla revisione della SNSvS e alla definizione della Youth Voluntary Reviewche l’Italia presenterà alle Nazioni Unite nel 2026. Le voci dei tuoi studenti avranno un peso reale.

L’esito dell’iniziativa e le idee raccolte saranno portate alla Conferenza Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile che si terrà a Roma nel dicembre 2026. Ci sarà spazio per discutere insieme!